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September 29 VALERIA TI AMOSeptember 17 le ultime sul MilanAnticipazioni importanti sull'undici di partenza rossonero in vista del posticipo in programma domani sera a Parma nel posticipo. Esordio di Bonera in partite ufficiali in maglia rossonera
MILANELLO - Nella conferenza stampa odierna Carlo Ancelotti ha fornito a Milanello notizie importanti sulla squadra: 'Ancora turn over sì, domani qualcun'altro riposerà. Domani i tre sicuri sono Bonera, Gilardino e Jankulovski. Per gli altri vediamo. C'è Gattuso che ha avuto la febbre, Inzaghi un po' di raffreddore, oggi vediamo come vanno. Nesta e Pirlo hanno riposato e sicuramente partiranno dall'inizio, mentre Paolo Maldini avrà un turno di riposo. Serginho è infortunato, ha un problema alla schiena. Kaladze invece ha recuperato, però è prematuro pensare di schierarlo dal primo minuto. Dobbiamo valutare se portarlo con noi a Parma oppure se farlo lavorare qui a Milanello'. L'avversario per il Milan di domani sarà il Parma, sui cui l'allenatore rossonero interviene così: 'Il Parma è partito bene, ha fatto un ottimo pareggio rischiando di vincere a Torino e ha vinto in Coppa Uefa. E' una squadra rinnovata rispetto all'anno scorso, anche se ha mantenuto lo stesso assetto. E' un periodo che giochiamo semper con squadre che hanno lo stesso sistema di gioco, con la punta, la mezza punta e le due ali. Da un certo punto di vista questo può anche essere un vantaggio, perchè significa non dover cambiare niente in sede di preparazione della partita. Comunque il Parma è una squadra che ha ritmo e una buona tecnica, Morfeo quando è in giornata è in grado di creare problemi a chiunque September 11 RICARDO OLIVEIRALA SFIDA ATTO PRIMO10/09/2006 16.35.00Se la sfida del Milan si chiama Ricardo Oliveira, le premesse sono buone. Il brasiliano al suo ingresso fa subito un assist per Kakà e firma il secondo gol rossonero. Milan-Lazio 2-1.
No, non parliamo di Sheva. Per lui il giusto ricordo. Ma adesso appartiene al passato. Parliamo di Ricardo Oliveira. L'ex partner d'attacco di Diego e Robinho elettrizza San Siro che l'ha incoraggiato subito, fin dal suo ingresso in campo al posto di Alberto Gilardino. Assiste, segna, punta e va: per molti Ricardo Oliveira è l'uomo partita. E il Milan si gode l'attimo, anche se tutti sanno che la stagione è ancora lunga. Intanto lo stadio vestito di rossonero (il Milan è al primo posto in Italia per quanto riguarda la campagna abbonamenti per le partite di campionato) si gode il secondo successo ufficiale di misura della stagione dopo l'1-0 del 9 agosto contro la Stella Rossa. Partita dalle tante emozioni Milan-Lazio, divertente e combattuta per merito di entrambe. Ma quando si gioca bene ci si dimentica anche degli episodi, come quello del gol regolare annullato nel primo tempo a Inzaghi e le grandissime occasioni della ripresa con Pirlo e Ricardo Oliveira. Nel primo caso Andrea era forse condizionato dall'attesa di un possibile intervento dell'assistente, mentre nel secondo Peruzzi si è superato per senso della posizione, coraggio ed esperienza. Questa partita non era facile, nè poteva essere facile. La Lazio è una delle squadre più forti del campionato, ha fatto la preparazione ad hoc per partire forte ed è solida e ben organizzata. Aver subito qualche occasione importante e aver incassato il gol di Makinwa, non è certo una vergogna. Ci può stare contro un avversario del genere e il campionato lo dimostrerà. Dal canto suo il Milan ha dimostrato di potersi trovare a suo agio, nonostante il caldo e il ritorno di tutti i nazionali solo tre giorni prima della sfida, sia in una partita che nell'altra. I rossoneri hanno fatto il gol e la partita nel primo tempo quando la Lazio stava sulle sue e puntava sulle ripartenze, hanno fatto il gol e creato occasioni anche nel secondo tempo quando la formazione biancoceleste si è riversata in avanti cercando con più decisione la metà rossonera del campo. Sul piano dei singoli il Milan ha riproposto nell'esordio in campionato contro la Lazio, un Dida all'altezza di sè stesso e della situazione, una linea difensiva che ha sfoderato la giusta esperienza avendo a che fare con un attacco avversario sgusciante sul breve, un centrocampo in cui Pirlo ha dimostrato di essere in piena condizione nonostante gli impegni ravvicinati e un Brocchi per il quale gli esami devono considerarsi definitivamente finiti. Può giocare nel Milan a testa alta e non parliamone più. A proposito di Pirlo, spiacenti per le sirene spagnole ma sia lui che Kakà sono stati gli uomini-assist per Inzaghi e Ricardo Oliveira: palla radente del brasiliano per l'acuto di Pippo e calcio d'angolo criptato del campione bresciano a favore del brasiliano in occasione del suo colpo di testa vincente. Mentre vi raccomandiamo certe diagonali di Cafu e Serginho, aria pura in alcuni momento delicati. In attesa dell'approdo alla miglior condizione di Paolo Maldini, della ulteriore crescita sia di Nesta e Seedorf che di Kakà e Gilardino, oltre che del ritorno effettivo in campo di Gattuso e Kaladze, le premesse al Milan sono buone in vista delle sei partite (quattro di campionato di cui una infrasettimanale e due di Champions di cui una in trasferta) da cui è attesa la squadra rossonera prima della prossima sosta di campionato prevista dopo il 1' ottobre per gli impegni azzurri contro Ucraina e Georgia e delle altre nazionali. SUPERPIPPOSEGNA SEMPRE LUI10/09/2006 17.20.00Fillippo Inzaghi, con il gol alla Lazio, tocca quota settantaquattro reti con la maglia del Milan e dimostra un condizione atletica assoluta
Non lo ferma più nessuno, tramuta in gol ogni palla verticalizzata, ogni rimpallo, ogni traversone. Pippo Inzaghi si muove famelico e la sua è una freschezza atletica assoluta. Sono già 5 le reti del campione con la maglia numero nove in questo avvio di stagione: 2 in Champions League, una in campionato, una con la maglia della Nazionale alla Lituania e una in amichevole con il Lecco in precampionato. "Con la Lazio" La partita d’esordio del nuovo campionato 2006/2007 riporta agli occhi il miglior Inzaghi, la sua prestazione con la Lazio va ben oltre il gol con il quale ha sbloccato la gara al 27’ del primo tempo. E’ una gara ricca di generosità, piena di movimenti essenziali e mai banali, di tagli e di sponde per i compagni. Al 3’ Superpippo si fa subito notare, Serginho crossa per lui e il colpo di testa del bomber esce di poco alla destra di Peruzzi. Al 6’ è ancora Pippo che viene servito in area piccola da Cafu, ma l’attaccante non trova la porta. I suoi sono movimenti fastidiosi, sempre pronto a scattare sul filo del fuorigioco gioca a ridosso dei due centrali avversari creando particolari fastidi alla linea a quattro di Delio Rossi. Al 27’ come detto, il gol. E’ Kakà che porta palla sulla trequarti, Inzaghi cerca come al solito la profondità, il brasiliano lo vede e Pippo in diagonale brucia Peruzzi. Pochi minuti dopo potrebbe essere doppietta, ma Inzaghi viene fermato per un fuorigioco inesistente e dunque il pallone alle spalle di Peruzzi non ha peso. Come detto non è solo il senso del gol a nobilitare la prestazione del giocatore, Pippo infatti si sacrifica, nel primo tempo, così come nella ripresa, sale spesso in mediana per ricevere palla e per assistere il compagno. Nel finale poi dimostra di non essere affatto un attaccante egoista, cerca spesso il movimento di Ricardo Oliveira per mandarlo in porta, pregevole anche una sua sponda di testa in area di rigore. "Gol numero 74" Il gol con la Lazio è la settantaquattresima rete segnata da Pippo con la maglia del Milan. A giudicare dalla media gol con la quale Superippo ha inaugurato la stagione e soprattutto dalla forma atletica del giocatore, quota cento in questa stagione non è un obiettivo impossibile da raggiungere. Una nuova rincorsa alle vette dei bomber rossoneri di sempre ricomincia, con la maglia numero nove sulle spalle, con la fame di Pippo Inzaghi. I commenti di Milan - LazioBUONA LA PRIMA10/09/2006 18.27.00I protagonisti rossoneri non deludono, e dopo il match contro la Lazio possono sorridere: le parole dei milanisti nel dopogara
Nesta arriva da due mesi di inattività, è normale che non abbia lo sprint. L’inattività pesa, però mi sembra che abbia fatto una partita decorosa.
I risultati dell’Inter non ci deprimeranno, pensiamo al campo. La Lazio ha giocato bene, con un ritmo sostenuto. Noi veniamo da un preliminare preparato in fretta e le difficoltà sono comprensibili.
Campionato iniziato bene anche se nella conferenza abbiamo ricevuto critiche decise, non capisco. Peruzzi ha fatto parate miracolose, la Lazio è in ottima condizione è un po’ di fatica mi sembra comprensibile. Io ho visto tante note positive, come Brocchi, il gol di Oliveira e di Inzaghi. Noi milanisti dobbiamo guardare queste cose.
Oliveira ha dimostrato subito forte personalità. Abbiamo preso giocatori affidabili che dimostreranno tutto il loro lavoro. Oggi l’ha dimostrato Oliveira e lo farà anche Gourcuff. Oliveira è bravo anche di testa, è completo e per questo penso sarà utile.
Adesso la stagione entra nel vivo, dobbiamo già pensare alla Champions. Sono le nostre partite. Faremo qualche rotazione. CRISTIAN BROCCHI
Sono contento, siamo partiti con il piede giusto pur incontrando una buona Lazio. Ora pensiamo alla Champions. E’ un momento importante per me, sto cercando di fare bene come lo scorso anno. Ogni giorno deve essere una conferma. Sono contento di averla giocata, ieri avevo problemi fisici, ringrazio i dottori del Milan: è come se avessero fatto gol! Abbiamo tante soluzioni nonostante le critiche, che secondo me sono infondate. A chi critica il mercato io dico che tutte le squadre vorrebbero i nostri giocatori. Anche i momenti meno belli ci hanno fatto crescere e il gruppo, così, è diventato grande.
CLARENCE SEEDORF
Sono soddisfatto, abbiamo sofferto il giusto contro la Lazio. Abbiamo fatto vedere che siamo pericolosi, abbiamo creato tante occasioni da gol e ci siamo aiutati. Sono contento anche della mia prestazione perché tatticamente è stata una partita ostica, la Lazio è stata brava. Specialmente nel secondo tempo abbiamo fatto qualche azione in più. Adesso andiamo avanti.
Sono contento per Oliveira, il gol aiuta l’adattamento, si è sbloccato subito.
I conti si faranno alla fine, non pensiamo alla penalizzazione.
PIPPO INZAGHI E’ un momento fortunato, abbiamo recuperato tre punti. Abbiamo speso tanto e mercoledì c’è una partita importanti. E’ importante per me vincere col Milan e fare bene, voglio chiudere la carriera qui perché questa maglia mi ha dato tanto. Il mio gol era regolare e mi dispiace, poi magari facciamo gol per un millimetro in fuorigioco e ce lo fanno pesare una settimana.
Oliveira ha fatto subito gol e siamo contenti, ha subito dimostrato quello che potrà darci. Sarà importante per il suo morale e per lui. RICARDO OLIVEIRA Che emozione fare gol a San Siro! Arrivare qui, e essere utili per i compagni, per il capitano, è stato bellissimo e importante per me. Mi stanno tutti vicino, anche Galliani e Braida. Ringrazio tutti, chi mi ha portato al Milan soprattutto. MILAN-LAZIO 2-1VITTORIA ALL'ESORDIO10/09/2006MILANO - Il Milan torna alla vittoria nella gara d'esordio in campionato, 2-1 alla Lazio. Nei due precedenti campionati i risultati erano stati: Milan-Livorno 2-2 nel settembre 2004; Ascoli-Milan 1-1 nell'agosto 2005. September 10 commento a caldoBuona vittoria del MILAN come al solito ha segnato lui SUPERPIPPO INZAGHi e nn e' una novita' la bella scoperta di oggi e' quel numero 7 che nn ti aspetti un Riccardo Oliveira che entra fa goal e da spettacolo con soli 30 minuti nn credevo che fosse cosi' in gamba buono per le prossime partite ps e' tornato il capitano e mo so cazzi vostri!!!!!! IL MILANMilan StoriaLa società viene fondata nel 1899 con il nome di Milan Cricket and Football Club, e la prima sede ufficiale designata è la Fiaschetteria Toscana di Via Brechet. Il primo presidente è Mr Edwards, cui si affianca Alfred Kipling a cui si deve la scelta dei colori sociali. Nel 1901 arriva già il primo scudetto, cui seguono i bis nel 1906 e 1907. Negli anni Quaranta la squadra prende la definitiva denominazione di AC Milan, ma è negli anni Cinquanta che il Club rossonero torna davvero vincente grazie all’ingaggio di nomi come Liedholm, Gren e Nordhal, il famoso trio svedese. Nel decennio successivo arrivano altre due affermazioni, che portano firme illustri come quelle di Schiaffino e di Altafini, di Rivera, e quella del mitico allenatore Nereo Rocco. Anche a livello internazionale arrivano i grandi successi, come quello datato 22 Maggio 1963, quando il Milan riesce a conquistare la sua prima Coppa dei Campioni, nell"indimenticabile finale giocata a Wembley contro il Benfica. Sono anche gli anni di Rivera, che col tempo diventa leader indiscusso e bandiera della squadra, che porterà alla conquista del decimo scudetto, quello della "stella". Gli anni Settanta e Ottanta sono meno brillanti dal punto di vista dei risultati. La svolta giunge nel 1986, quando la proprietà è acquisita da Silvio Berlusconi, che nei successivi venti anni costruirà un Milan tra i più vincenti della storia del calcio. C’è il ciclo di Sacchi, l’arrivo di Gullit, Rijkaard e Van Basten, i successi in campo nazionale ed internazionale, e poi l’avvento di Capello che continua dove il predecessore aveva lasciato, portando il Milan sul tetto del mondo. A dare continuità alla recente storia vincente del Milan ci pensano poi Zaccheroni, che conquista il tricolore al primo anno, e poi Ancelotti, capace in due anni di conquistare una Champions League, uno scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa Europea e una Supercoppa Italiana.PalmaresScudetti: 1901, 1906, 1907, 1950-51, 1954-55, 1956-57, 1958-59, 1961-62, 1967-68, 1978-89, 1987-88, 1991-92, 1992-93, 1993-94, 1995-96, 1998-99, 2003-2004 Coppa Italia 1966-67, 1971-72, 1972-73, 1976-77, 2002-2003 Supercoppa Italiana 1988, 1992, 1993, 1994, 2004 Coppa Intercontinentale 1969, 1989, 1990 Supercoppa Europea 1989, 1990, 1994, 2003 Coppa Campioni/ Champions League 1962-63, 1968-69, 1988-89, 1989-90, 1993-94, 2002-03 Coppa delle Coppe 1967-68, 1972-73stagione completaStagione 2006 - 2007
September 05 I GOL DELL'ESTATE
PARTITE UFFICIALI 2006-2007 INZAGHI 2 GOL SEEDORF 1 PARTITE AMICHEVOLI 2006-2007 SEEDORF 3 GOL KAKA' - BORRIELLO 2 INZAGHI - AMBROSINI - FAVALLI 1 September 01 TROFEO TIMDopo la vittoria del Milan nel derby che ha aperto il triangolare di San Siro, la seconda partita ha visto sfidarsi l'Inter e la Juventus. La squadra di Didier Deschamps è passata in vantaggio grazie ad una punizione vincente di Alessandro Del Piero al sesto minuto, ma l'Inter ha trovato il pareggio con Luis Figo al 26'. Dopo tre minuti di recupero le squadre si sono quindi sfidate ai calci di rigore, dove la Juventus ha superato l'Inter 5 a 4 (in gol per l'Inter Cruz, Figo e Maroufi, per la Juventus Nedved, Guzman, Zalayeta e Del Piero: errori di Adriano, Birindelli e Marino). Alle 23.00 l'arbitro De Marco fischia l'inizio di Milan-Juventus. Partita subito in salita per il Milan: al quinto minuto, nella prima azione utile, la squadra bianconera passa in vantaggio con Zalayeta che parte sul filo del fuorigioco e batte Fiori. Al 10' ci provano Borriello (tiro ribattuto), e Brocchi con un tiro dalla distanza alto sopra la traversa. Ammonito Costacurta per un intervento duro su Marchisio al 12'. Al 17' entra Nedved per Cristiano Zanetti, e il minuto successivo entra Willy Aubameyang per Bottini. Al 20' bella azione manovrata del Milan che si conclude con il tiro di Aubameyang parato da un ottimo Belardi. Nell'azione successiva gran sinistro di Borriello ribattuto dal palo. A metà partita rientra in campo Del Piero che rileva l'autore del gol juventino Zalayeta. Al 26' pareggio del Milan: la botta di Seedorf finisce sulla traversa ma la palla, prima di uscire, ribatte dentro la porta superando la linea. Al 29' bella azione del Milan: triangolazione Kakà-Favalli sulla sinistra e il brasiliano ci prova dalla distanza, ma Belardi trattiene. Al 34' bella punizione di Del Piero respinta da Fiori. Il minuto successivo bella azione manovrata del Milan: Brocchi lancia lungo per Borriello, che stoppa e scarica su Bonera che si fa vedere sulla destra, cross del difensore rossonero per Aubameyang ma Belardi respinge. Al 36', per fallo in area di Birindelli su Kakà, De Marco concede un rigore al Milan: Kakà tira forte e angolato, Belardi intercetta ma non respinge e la palla finisce in porta alla sua destra. Al 45' punizione per Del Piero che però tira centrale e debole e Fiori trattiene senza difficoltà. Allo scadere il Milan segna il terzo gol ancora con Clarence Seedorf su assist di Kakà, dopo un'azione insistita del Milan nell'area juventina. Dopo due minuti di recupero De Marco fischia la fine. La classifica finale del Trofeo Tim vede il Milan a 6 punti, la Juventus a 2 e l'Inter a 1: triangolare al Milan come nella prima edizione del 2001 giocata allo stadio Nereo Rocco di Trieste. |
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