Davide's profileOnly MeshPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    September 17

    le ultime sul Milan

    Anticipazioni importanti sull'undici di partenza rossonero in vista del posticipo in programma domani sera a Parma nel posticipo. Esordio di Bonera in partite ufficiali in maglia rossonera

    MILANELLO - Nella conferenza stampa odierna Carlo Ancelotti ha fornito a Milanello notizie importanti sulla squadra: 'Ancora turn over sì, domani qualcun'altro riposerà. Domani i tre sicuri sono Bonera, Gilardino e Jankulovski. Per gli altri vediamo. C'è Gattuso che ha avuto la febbre, Inzaghi un po' di raffreddore, oggi vediamo come vanno. Nesta e Pirlo hanno riposato e sicuramente partiranno dall'inizio, mentre Paolo Maldini avrà un turno di riposo. Serginho è infortunato, ha un problema alla schiena. Kaladze invece ha recuperato, però è prematuro pensare di schierarlo dal primo minuto. Dobbiamo valutare se portarlo con noi a Parma oppure se farlo lavorare qui a Milanello'.

    L'avversario per il Milan di domani sarà il Parma, sui cui l'allenatore rossonero interviene così: 'Il Parma è partito bene, ha fatto un ottimo pareggio rischiando di vincere a Torino e ha vinto in Coppa Uefa. E' una squadra rinnovata rispetto all'anno scorso, anche se ha mantenuto lo stesso assetto. E' un periodo che giochiamo semper con squadre che hanno lo stesso sistema di gioco, con la punta, la mezza punta e le due ali. Da un certo punto di vista questo può anche essere un vantaggio, perchè significa non dover cambiare niente in sede di preparazione della partita. Comunque il Parma è una squadra che ha ritmo e una buona tecnica, Morfeo quando è in giornata è in grado di creare problemi a chiunque

    September 11

    RICARDO OLIVEIRA

    LA SFIDA ATTO PRIMO

    10/09/2006 16.35.00

    Se la sfida del Milan si chiama Ricardo Oliveira, le premesse sono buone. Il brasiliano al suo ingresso fa subito un assist per Kakà e firma il secondo gol rossonero. Milan-Lazio 2-1.

    No, non parliamo di Sheva. Per lui il giusto ricordo. Ma adesso appartiene al passato. Parliamo di Ricardo Oliveira. L'ex partner d'attacco di Diego e Robinho elettrizza San Siro che l'ha incoraggiato subito, fin dal suo ingresso in campo al posto di Alberto Gilardino. Assiste, segna, punta e va: per molti Ricardo Oliveira è l'uomo partita. E il Milan si gode l'attimo, anche se tutti sanno che la stagione è ancora lunga. Intanto lo stadio vestito di rossonero (il Milan è al primo posto in Italia per quanto riguarda la campagna abbonamenti per le partite di campionato) si gode il secondo successo ufficiale di misura della stagione dopo l'1-0 del 9 agosto contro la Stella Rossa.

    Partita dalle tante emozioni Milan-Lazio, divertente e combattuta per merito di entrambe. Ma quando si gioca bene ci si dimentica anche degli episodi, come quello del gol regolare annullato nel primo tempo a Inzaghi e le grandissime occasioni della ripresa con Pirlo e Ricardo Oliveira. Nel primo caso Andrea era forse condizionato dall'attesa di un possibile intervento dell'assistente, mentre nel secondo Peruzzi si è superato per senso della posizione, coraggio ed esperienza.

    Questa partita non era facile, nè poteva essere facile. La Lazio è una delle squadre più forti del campionato, ha fatto la preparazione ad hoc per partire forte ed è solida e ben organizzata. Aver subito qualche occasione importante e aver incassato il gol di Makinwa, non è certo una vergogna. Ci può stare contro un avversario del genere e il campionato lo dimostrerà. Dal canto suo il Milan ha dimostrato di potersi trovare a suo agio, nonostante il caldo e il ritorno di tutti i nazionali solo tre giorni prima della sfida, sia in una partita che nell'altra. I rossoneri hanno fatto il gol e la partita nel primo tempo quando la Lazio stava sulle sue e puntava sulle ripartenze, hanno fatto il gol e creato occasioni anche nel secondo tempo quando la formazione biancoceleste si è riversata in avanti cercando con più decisione la metà rossonera del campo.

    Sul piano dei singoli il Milan ha riproposto nell'esordio in campionato contro la Lazio, un Dida all'altezza di sè stesso e della situazione, una linea difensiva che ha sfoderato la giusta esperienza avendo a che fare con un attacco avversario sgusciante sul breve, un centrocampo in cui Pirlo ha dimostrato di essere in piena condizione nonostante gli impegni ravvicinati e un Brocchi per il quale gli esami devono considerarsi definitivamente finiti. Può giocare nel Milan a testa alta e non parliamone più. A proposito di Pirlo, spiacenti per le sirene spagnole ma sia lui che Kakà sono stati gli uomini-assist per Inzaghi e Ricardo Oliveira: palla radente del brasiliano per l'acuto di Pippo e calcio d'angolo criptato del campione bresciano a favore del brasiliano in occasione del suo colpo di testa vincente. Mentre vi raccomandiamo certe diagonali di Cafu e Serginho, aria pura in alcuni momento delicati. In attesa dell'approdo alla miglior condizione di Paolo Maldini, della ulteriore crescita sia di Nesta e Seedorf che di Kakà e Gilardino, oltre che del ritorno effettivo in campo di Gattuso e Kaladze, le premesse al Milan sono buone in vista delle sei partite (quattro di campionato di cui una infrasettimanale e due di Champions di cui una in trasferta) da cui è attesa la squadra rossonera prima della prossima sosta di campionato prevista dopo il 1' ottobre per gli impegni azzurri contro Ucraina e Georgia e delle altre nazionali.

    SUPERPIPPO

    SEGNA SEMPRE LUI

    10/09/2006 17.20.00

    Fillippo Inzaghi, con il gol alla Lazio, tocca quota settantaquattro reti con la maglia del Milan e dimostra un condizione atletica assoluta

    Non lo ferma più nessuno, tramuta in gol ogni palla verticalizzata, ogni rimpallo, ogni traversone. Pippo Inzaghi si muove famelico e la sua è una freschezza atletica assoluta. Sono già 5 le reti del campione con la maglia numero nove in questo avvio di stagione: 2 in Champions League, una in campionato, una con la maglia della Nazionale alla Lituania e una in amichevole con il Lecco in precampionato.

    "Con la Lazio" La partita d’esordio del nuovo campionato 2006/2007 riporta agli occhi il miglior Inzaghi, la sua prestazione con la Lazio va ben oltre il gol con il quale ha sbloccato la gara al 27’ del primo tempo. E’ una gara ricca di generosità, piena di movimenti essenziali e mai banali, di tagli e di sponde per i compagni. Al 3’ Superpippo si fa subito notare, Serginho crossa per lui e il colpo di testa del bomber esce di poco alla destra di Peruzzi. Al 6’ è ancora Pippo che viene servito in area piccola da Cafu, ma l’attaccante non trova la porta. I suoi sono movimenti fastidiosi, sempre pronto a scattare sul filo del fuorigioco gioca a ridosso dei due centrali avversari creando particolari fastidi alla linea a quattro di Delio Rossi. Al 27’ come detto, il gol. E’ Kakà che porta palla sulla trequarti, Inzaghi cerca come al solito la profondità, il brasiliano lo vede e Pippo in diagonale brucia Peruzzi. Pochi minuti dopo potrebbe essere doppietta, ma Inzaghi viene fermato per un fuorigioco inesistente e dunque il pallone alle spalle di Peruzzi non ha peso. Come detto non è solo il senso del gol a nobilitare la prestazione del giocatore, Pippo infatti si sacrifica, nel primo tempo, così come nella ripresa, sale spesso in mediana per ricevere palla e per assistere il compagno. Nel finale poi dimostra di non essere affatto un attaccante egoista, cerca spesso il movimento di Ricardo Oliveira per mandarlo in porta, pregevole anche una sua sponda di testa in area di rigore.

    "Gol numero 74" Il gol con la Lazio è la settantaquattresima rete segnata da Pippo con la maglia del Milan. A giudicare dalla media gol con la quale Superippo ha inaugurato la stagione e soprattutto dalla forma atletica del giocatore, quota cento in questa stagione non è un obiettivo impossibile da raggiungere. Una nuova rincorsa alle vette dei bomber rossoneri di sempre ricomincia, con la maglia numero nove sulle spalle, con la fame di Pippo Inzaghi.

    I commenti di Milan - Lazio

    BUONA LA PRIMA

    10/09/2006 18.27.00

    I protagonisti rossoneri non deludono, e dopo il match contro la Lazio possono sorridere: le parole dei milanisti nel dopogara

    •  Il primo a prendere la parola è stato CARLO ANCELOTTI nella consueta conferenza stampa da San Siro. Qui di seguito i temi trattati dall'allenatore rossonero.

       Nesta arriva da due mesi di inattività, è normale che non abbia lo sprint. L’inattività pesa, però mi sembra che abbia fatto una partita decorosa.

     I risultati dell’Inter non ci deprimeranno, pensiamo al campo. La Lazio ha giocato bene, con un ritmo sostenuto. Noi veniamo da un preliminare preparato in fretta e le difficoltà sono comprensibili.

     Campionato iniziato bene anche se nella conferenza abbiamo ricevuto critiche decise, non capisco. Peruzzi ha fatto parate miracolose, la Lazio è in ottima condizione è un po’ di fatica mi sembra comprensibile. Io ho visto tante note positive, come Brocchi, il gol di Oliveira e di Inzaghi. Noi milanisti dobbiamo guardare queste cose.

     Oliveira ha dimostrato subito forte personalità. Abbiamo preso giocatori affidabili che dimostreranno tutto il loro lavoro. Oggi l’ha dimostrato Oliveira e lo farà anche Gourcuff. Oliveira è bravo anche di testa, è completo e per questo penso sarà utile.

     Adesso la stagione entra nel vivo, dobbiamo già pensare alla Champions. Sono le nostre partite. Faremo qualche rotazione. 

     

    •     A Milan Channel hanno parlato anche altri protagonisti della gara contro la Lazio, qui di seguito tutti gli interventi. 

     CRISTIAN BROCCHI  

     Sono contento, siamo partiti con il piede giusto pur incontrando una buona Lazio. Ora pensiamo alla Champions. E’ un momento importante per me, sto cercando di fare bene come lo scorso anno. Ogni giorno deve essere una conferma. Sono contento di averla giocata, ieri avevo problemi fisici, ringrazio i dottori del Milan: è come se avessero fatto gol!  

     Abbiamo tante soluzioni nonostante le critiche, che secondo me sono infondate. A chi critica il mercato io dico che tutte le squadre vorrebbero i nostri giocatori. Anche i momenti meno belli ci hanno fatto crescere e il gruppo, così, è diventato grande.

    CLARENCE SEEDORF

     Sono soddisfatto, abbiamo sofferto il giusto contro la Lazio. Abbiamo fatto vedere che siamo pericolosi, abbiamo creato tante occasioni da gol e ci siamo aiutati. Sono contento anche della mia prestazione perché tatticamente è stata una partita ostica, la Lazio è stata brava. Specialmente nel secondo tempo abbiamo fatto qualche azione in più. Adesso andiamo avanti.

     Sono contento per Oliveira, il gol aiuta l’adattamento, si è sbloccato subito.

     I conti si faranno alla fine, non pensiamo alla penalizzazione.

     PIPPO INZAGHI   

     

        E’ un momento fortunato, abbiamo recuperato tre punti. Abbiamo speso tanto e mercoledì c’è una partita importanti. E’ importante per me vincere col Milan e fare bene, voglio chiudere la carriera qui perché questa maglia mi ha dato tanto. Il mio gol era regolare e mi dispiace, poi magari facciamo gol per un millimetro in fuorigioco e ce lo fanno pesare una settimana.

     Oliveira ha fatto subito gol e siamo contenti, ha subito dimostrato quello che potrà darci. Sarà importante per il suo morale e per lui.

     

          RICARDO OLIVEIRA   

     

      Che emozione fare gol a San Siro! Arrivare qui, e essere utili per i compagni, per il capitano, è stato bellissimo e importante per me. Mi stanno tutti vicino, anche Galliani e Braida. Ringrazio tutti, chi mi ha portato al Milan soprattutto.

     

       Giocare con calciatori come Inzaghi, Kakà e gli altri rossoneri è facile. Indipendentemente dalle caratteristiche mi trovo bene con tutti. Abbiamo fatto bene secondo me. Avevo la possibilità di fare un gran gol ma il portiere è stato straordinario.

    MILAN-LAZIO 2-1

    VITTORIA ALL'ESORDIO

    10/09/2006

    MILANO - Il Milan torna alla vittoria nella gara d'esordio in campionato, 2-1 alla Lazio. Nei due precedenti campionati i risultati erano stati: Milan-Livorno 2-2 nel settembre 2004; Ascoli-Milan 1-1 nell'agosto 2005.

    September 10

    commento a caldo

    Buona vittoria del MILAN come al solito ha segnato lui SUPERPIPPO INZAGHi e nn e' una novita' la bella scoperta di oggi e' quel numero 7 che nn ti aspetti un Riccardo Oliveira che entra fa goal e da spettacolo con soli 30 minuti nn credevo che fosse cosi' in gamba buono per le prossime partite ps e' tornato il capitano e mo so cazzi vostri!!!!!!

    IL MILAN

    Milan

    Storia

    La società viene fondata nel 1899 con il nome di Milan Cricket and Football Club, e la prima sede ufficiale designata è la Fiaschetteria Toscana di Via Brechet. Il primo presidente è Mr Edwards, cui si affianca Alfred Kipling a cui si deve la scelta dei colori sociali. Nel 1901 arriva già il primo scudetto, cui seguono i bis nel 1906 e 1907. Negli anni Quaranta la squadra prende la definitiva denominazione di AC Milan, ma è negli anni Cinquanta che il Club rossonero torna davvero vincente grazie all’ingaggio di nomi come Liedholm, Gren e Nordhal, il famoso trio svedese. Nel decennio successivo arrivano altre due affermazioni, che portano firme illustri come quelle di Schiaffino e di Altafini, di Rivera, e quella del mitico allenatore Nereo Rocco. Anche a livello internazionale arrivano i grandi successi, come quello datato 22 Maggio 1963, quando il Milan riesce a conquistare la sua prima Coppa dei Campioni, nell"indimenticabile finale giocata a Wembley contro il Benfica. Sono anche gli anni di Rivera, che col tempo diventa leader indiscusso e bandiera della squadra, che porterà alla conquista del decimo scudetto, quello della "stella". Gli anni Settanta e Ottanta sono meno brillanti dal punto di vista dei risultati. La svolta giunge nel 1986, quando la proprietà è acquisita da Silvio Berlusconi, che nei successivi venti anni costruirà un Milan tra i più vincenti della storia del calcio. C’è il ciclo di Sacchi, l’arrivo di Gullit, Rijkaard e Van Basten, i successi in campo nazionale ed internazionale, e poi l’avvento di Capello che continua dove il predecessore aveva lasciato, portando il Milan sul tetto del mondo. A dare continuità alla recente storia vincente del Milan ci pensano poi Zaccheroni, che conquista il tricolore al primo anno, e poi Ancelotti, capace in due anni di conquistare una Champions League, uno scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa Europea e una Supercoppa Italiana.

    Palmares

    Scudetti: 1901, 1906, 1907, 1950-51, 1954-55, 1956-57, 1958-59, 1961-62, 1967-68, 1978-89, 1987-88, 1991-92, 1992-93, 1993-94, 1995-96, 1998-99, 2003-2004 Coppa Italia 1966-67, 1971-72, 1972-73, 1976-77, 2002-2003 Supercoppa Italiana 1988, 1992, 1993, 1994, 2004 Coppa Intercontinentale 1969, 1989, 1990 Supercoppa Europea 1989, 1990, 1994, 2003 Coppa Campioni/ Champions League 1962-63, 1968-69, 1988-89, 1989-90, 1993-94, 2002-03 Coppa delle Coppe 1967-68, 1972-73

    stagione completa

    Stagione 2006 - 2007

    Stagione 2006 - 2007
    Data Partita Risultato Competizione Tabellino
    09/08/2006 Milan - Stella Rossa Belgrado 1-0 Uefa Champions League 2006/2207 Tabellino
    22/08/2006 Stella Rossa Belgrado - Milan 1-2 Uefa Champions League 2006/2207 Tabellino
    10/09/2006 Milan - Lazio - Serie A 2006/2007 Tabellino
    13/09/2006 Milan-AEK Atene - Uefa Champions League 2006/2007 Tabellino
    17/09/2006 Parma - Milan - Serie A 2006/2007 Tabellino
    20/09/2006 Milan - Ascoli - Serie A 2006/2007 Tabellino
    24/09/2006 Livorno - Milan - Serie A 2006/2007 Tabellino
    26/09/2006 Lilla-Milan - Uefa Champions League 2006/2007 Tabellino
    01/10/2006 Milan - Siena - Serie A 2006/2007 Tabellino
    15/10/2006 Sampdoria - Milan - Serie A 2006/2007 Tabellino
    17/10/2006 Anderlecht-Milan - Uefa Champions League 2006/2007 Tabellino
    22/10/2006 Milan - Palermo - Serie A 2006/2007 Tabellino
    25/10/2006 Chievo - Milan - Serie A 2006/2007 Tabellino
    29/10/2006 Milan - Inter - Serie A 2006/2007 Tabellino
    01/11/2006 Milan-Anderlecht - Uefa Champions League 2006/2007 Tabellino
    05/11/2006 Atalanta - Milan - Serie A 2006/2007 Tabellino
    08/11/2006 Brescia - Milan - Coppa Italia 2006/2007 Tabellino
    12/11/2006 Milan - Roma - Serie A 2006/2007 Tabellino
    19/11/2006 Empoli - Milan - Serie A 2006/2007 Tabellino
    26/11/2006 Milan - Messina - Serie A 2006/2007 Tabellino
    03/12/2006 Cagliari - Milan - Serie A 2006/2007 Tabellino
    10/12/2006 Milan - Torino - Serie A 2006/2007 Tabellino
    17/12/2006 Fiorentina - Milan - Serie A 2006/2007 Tabellino
    20/12/2006 Milan - Catania - Serie A 2006/2007 Tabellino
    23/12/2006 Udinese - Milan - Serie A 2006/2007 Tabellino
    14/01/2007 Milan - Reggina - Serie A 2006/2007 Tabellino
    21/01/2007 Lazio - Milan - Serie A 2006/2007 Tabellino
    28/01/2007 Milan - Parma - Serie A 2006/2007 Tabellino
    04/02/2007 Ascoli - Milan - Serie A 2006/2007 Tabellino
    11/02/2007 Milan - Livorno - Serie A 2006/2007 Tabellino
    18/02/2007 Siena - Milan - Serie A 2006/2007 Tabellino
    25/02/2007 Milan - Sampdoria - Serie A 2006/2007 Tabellino
    28/02/2007 Palermo - Milan - Serie A 2006/2007 Tabellino
    04/03/2007 Milan - Chievo - Serie A 2006/2007 Tabellino
    11/03/2007 Inter - Milan - Serie A 2006/2007 Tabellino
    18/03/2007 Milan - Atalanta - Serie A 2006/2007 Tabellino
    01/04/2007 Roma - Milan - Serie A 2006/2007 Tabellino
    08/04/2007 Milan - Empoli - Serie A 2006/2007 Tabellino
    15/04/2007 Messina - Milan - Serie A 2006/2007 Tabellino
    22/04/2007 Milan - Cagliari - Serie A 2006/2007 Tabellino
    29/04/2007 Torino - Milan - Serie A 2006/2007 Tabellino
    06/05/2007 Milan - Fiorentina - Serie A 2006/2007 Tabellino
    13/05/2007 Catania - Milan - Serie A 2006/2007 Tabellino
    20/05/2007 Milan - Udinese - Serie A 2006/2007 Tabellino
    27/05/2007 Reggina - Milan - Serie A 2006/2007 Tabellino
    September 05

    I GOL DELL'ESTATE

     
    PARTITE UFFICIALI 2006-2007

    INZAGHI 2 GOL
    SEEDORF 1


    PARTITE AMICHEVOLI 2006-2007

    SEEDORF 3 GOL
    KAKA' - BORRIELLO 2
    INZAGHI - AMBROSINI - FAVALLI 1
    September 01

    TROFEO TIM

    Dopo la vittoria del Milan nel derby che ha aperto il triangolare di San Siro, la seconda partita ha visto sfidarsi l'Inter e la Juventus. La squadra di Didier Deschamps è passata in vantaggio grazie ad una punizione vincente di Alessandro Del Piero al sesto minuto, ma l'Inter ha trovato il pareggio con Luis Figo al 26'. Dopo tre minuti di recupero le squadre si sono quindi sfidate ai calci di rigore, dove la Juventus ha superato l'Inter 5 a 4 (in gol per l'Inter Cruz, Figo e Maroufi, per la Juventus Nedved, Guzman, Zalayeta e Del Piero: errori di Adriano, Birindelli e Marino). Alle 23.00 l'arbitro De Marco fischia l'inizio di Milan-Juventus. Partita subito in salita per il Milan: al quinto minuto, nella prima azione utile, la squadra bianconera passa in vantaggio con Zalayeta che parte sul filo del fuorigioco e batte Fiori. Al 10' ci provano Borriello (tiro ribattuto), e Brocchi con un tiro dalla distanza alto sopra la traversa. Ammonito Costacurta per un intervento duro su Marchisio al 12'. Al 17' entra Nedved per Cristiano Zanetti, e il minuto successivo entra Willy Aubameyang per Bottini. Al 20' bella azione manovrata del Milan che si conclude con il tiro di Aubameyang parato da un ottimo Belardi. Nell'azione successiva gran sinistro di Borriello ribattuto dal palo. A metà partita rientra in campo Del Piero che rileva l'autore del gol juventino Zalayeta. Al 26' pareggio del Milan: la botta di Seedorf finisce sulla traversa ma la palla, prima di uscire, ribatte dentro la porta superando la linea. Al 29' bella azione del Milan: triangolazione Kakà-Favalli sulla sinistra e il brasiliano ci prova dalla distanza, ma Belardi trattiene. Al 34' bella punizione di Del Piero respinta da Fiori. Il minuto successivo bella azione manovrata del Milan: Brocchi lancia lungo per Borriello, che stoppa e scarica su Bonera che si fa vedere sulla destra, cross del difensore rossonero per Aubameyang ma Belardi respinge. Al 36', per fallo in area di Birindelli su Kakà, De Marco concede un rigore al Milan: Kakà tira forte e angolato, Belardi intercetta ma non respinge e la palla finisce in porta alla sua destra. Al 45' punizione per Del Piero che però tira centrale e debole e Fiori trattiene senza difficoltà. Allo scadere il Milan segna il terzo gol ancora con Clarence Seedorf su assist di Kakà, dopo un'azione insistita del Milan nell'area juventina. Dopo due minuti di recupero De Marco fischia la fine. La classifica finale del Trofeo Tim vede il Milan a 6 punti, la Juventus a 2 e l'Inter a 1: triangolare al Milan come nella prima edizione del 2001 giocata allo stadio Nereo Rocco di Trieste.
    August 31

    RICARDO OLIVEIRA

     
    MILANO - Ricardo Oliveira era il favorito per completare l’attacco della rosa del Brasile per i Mondiali di Germania 2006, ma l’infortunio subito nel novembre 2005 contro il Chelsea l’ha tenuto lontano dai campi per qualche mese e solo per questo motivo non è stato convocato.

    INFORMAZIONI GENERALI

    Nato: il 5 giugno 1980 a San Paolo.
    Altezza: 183 cm
    Peso: 79 kg
    Provenienza: Betis Siviglia (ma in prestito al San Paolo dal 13 aprile fino all’agosto del 2006)
    Ruolo: punta 

    COSI’ CON I CLUB

    2001/02 – PORTUGUESA – 46 presenze, 23 gol
    2002/ 03 –SANTOS – 34 presenze, 22 gol (9 in Coppa Libertadores)
    2003/04 – VALENCIA – 21 presenze, 8 gol; in coppa Uefa 6 presenze e 1 gol
    2004/05 – BETIS SIVIGLIA – 37 presenze, 23 gol
    2005/aprile 06 – BETIS SIVIGLIA – 9 presenze, 4 gol
    Aprile-agosto 2006 – SAN PAOLO - 5 gol in campionato

    CON LA NAZIONALE BRASILIANA:

    11 presenze con la Selecao, 4 gol.


    LE VITTORIE DI RICARDO

    Con il VALENCIA:
    · Coppa Uefa 2003/04
    · Liga 2003/04

    Con il BETIS:
    · Coppa di Spagna 2004/05 (Ricardo ha segnato il primo gol nella finale vinta 2-1 contro l’Osasuna)

    Con il SANTOS:
    · Miglior marcatore della Coppa Libertadores 2003 con 9 gol

    Con la SELECAO:
    · Coppa America 2004
    · Coppa delle Confederazioni 2005
    August 26

    addio una volta eri grande

    ti ho amato avevo la tua foto attaccata in camera e tu cosa fai dopo tutti questi anni al Milan alla prima partita baci la maglia del Chelse che delusione eri il mio idolo ora sei uno come tanti anzi uno dei peggio sei fforte lo sanno tutti ma nn si fa cosi' con una squadra e con dei tifosi che ti hanno dato tutto vergogna!!!!!

    la juve...che schifo

    C’è un grande prato verde
    dove nascono speranze
    dove giocano i suoi ragazzi.
    Quello è il grande prato di Luciano

    Uno : non tradirli mai,
    retrocederai.
    Due : non li deludere,
    o carriera non fai.
    Tre : non farli perdere,
    o in nazionale non vai.
    Quattro : attento a non sbagliare,
    ti rinchiuderanno.

    Quando avrai le palle piene e ti arrenderai,
    per tutti gli scudetti
    ti ringrazieranno,
    Gioiranno sugli errori tuoi.

    E tu tifoso non lo sai,
    ma lo scudetto l'ha già lei,
    Tu sognerai l'estate, ma
    il calcio ha i suoi comandamenti.

    Uno : Juve prima e poi,
    il resto è per noi.
    Due : Collina non gli va,
    non arbitrerà.
    Tre : Biscardi alla moviola,
    difende la vecchia signora.
    Quattro :Zeman non ti lamentare,
    Tu non devi più allenare.

    E alla fine un cellulare ti cancellerà
    tutte le promesse,
    tutte le speranze,
    di un calcio migliore.

    C’è un grande prato verde
    dove nasce l'intercettazione
    dove questa juve perde.
    Casca in mezzo ai guai anche Lucianone

    Uno : De Santis lo sai,
    ai mondiali non vai.
    Due : scudetti si sa ormai,
    juve li perderai.
    Tre : meglio non festeggiare,
    la B ti sta ad aspettare.
    Quattro : Moggi non frignare,
    ti rinchiuderanno.

    Quando avrai le tue manette e ti arrenderai,
    tutti gli scudetti
    ti ritireranno,
    Gioiremo sugli errori tuoi.

    E tu tifoso adesso sai,
    che lo scudetto l'ha già lei,
    non sognerai l'estate, ma
    la giustizia ha i suoi provvedimenti.

    Uno : Juve in B e poi,
    giochiamo noi.
    Due : Collina non gli va,
    ma Ritornerà.
    Tre : Biscardi alla moviola,
    chi gli crede ora.
    Quattro :Zeman non ti lamentare,
    adesso tu puoi allenare.

    E alla fine un cellulare ti regalerà
    tutte le promesse,
    tutte le speranze,
    per un calcio migliore.

    COMUNICATO STAMPA DI VENERDI' 25 AGOSTO 2006



    In relazione ad alcune notizie apparse su qualche quotidiano, l’A.C. Milan precisa che il suo Amministratore Delegato Adriano Galliani si è recato a Madrid perchè invitato ad assistere al Trofeo Santiago Bernabeu dal Presidente del Real Madrid Ramon Calderon. Il predetto invito rappresentava lo strumento attraverso il quale comporre, come si è in effetti composta, la controversia insorta tra l’A.C Milan e il Real Madrid in relazione alla nota vicenda attinente contatti con il calciatore Kakà.

    Ogni diversa interpretazione della presenza di Adriano Galliani in quel Paese non è dunque corretta: egli non ha infatti svolto, nè intende svolgere fino a che la pur ingiusta sanzione di inibizione avrà efficacia, alcuna operazione di cosiddetto mercato, nè altra attività che possa costituire inadempimento alle limitazioni impostegli in conseguenza della sanzione predetta, cui egli desidera dare piena esecuzione anche per rispetto istituzionale delle regole. In particolare, tutte le trattative di mercato dell’A.C. Milan sono state poste in essere, sia sotto il profilo formale, sia sotto il profilo sostanziale, dal Direttore Generale Ariedo Braida. 

    grande uomo che sei

    A quel grande uomo ( se cosi' si puo' chiamare uno che tifa inter) che lascia i commenti in anonimo ( beh naturalmente e' na vergogna esse dell'inter mejo nn fasse riconosce) all'una e venti di notte senza scrivere il nick o lasciare l'indirizzo gli dico QUI NN SONO DESIDERATI GLI INTERISTI a meno che nn abbiano un briciolo di cervello e sappiano rispettare le opinioni degli altri in ambito sportivo (sicuramente migliore della loro che tifano inter  )  GRAZIE
    August 25

    Pippo a vita

    Altro che Superman Returns il vero supereroe e' solo lui...

    champions league

    Milan: Lilla, AEK Atene, Anderlecht
    24/08/2006 16.48.00
    Con il sorteggio di Montecarlo si delineano i primi confronti fra le grandi squadre del continente. Il Milan è stato inserito nel gruppo H, insieme a Lilla, AEK Atene e Anderlecht. Il Lilla, ottima squadra francese, si è qualificata alla fase finale di Champions League battendo nel preliminare il Rabotnicki Skopje, 3 a 0 all'andata e 1 a 0 al ritorno, senza difficoltà. L'AEK, sempre nel preliminare, ha invece battuto l'Heart of Midlothian con qualche problema in più, perdendo 2 a 1 all'andata ma recuperando con un sonoro 3 a 0 in casa al ritorno. L'Aderlecht invece si è qualificata come vincente del campionato belga. Non un girone facile, non esistono confronti scontati in Champions League, qualsiasi sia il nome dell’avversaria di turno. E così il fato ha deciso il futuro prossimo del Milan in coppa. Mancano ancora tre settimane prima di sentire la tanto adorata musica della Champions League: il 13 settembre a San Siro ci sarà la sfida contro l'AEK. Ma le emozioni vengono amplificate dall’attesa, vengono rese più belle, e i tifosi rossoneri questa competizione l’aspettano da un po’. 
    Il Milan aveva già incontrato l'Anderlecht durante la fase a gironi della Champions 1993/94, 0 a 0 sia a San Siro che in trasferta. Anche con l'AEK Atene c'è un precedente in Champions, nella stagione 1994/95: 0 a 0 in trasferta, vittoria dei rossoneri per 2 a 1 al ritorno (la partita si giocò a Trieste).
    Impegni duri, calendario fitto e percorso lungo, quello della Champions League: ma il Milan è contento di far parte, una volta di più, dei top team europei. Dopo questo girone all’italiana ci sarà un ‘dentro o fuori’, un ‘andata e ritorno’, e ad ogni accoppiamento seguirà un verdetto incontrovertibile. Prepariamoci, dunque, a un pieno di emozioni per nervi saldi e cuori coraggiosi.

    champions league

    CHAMPIONS: IL CALENDARIO DEL MILAN
    24/08/2006 16.47.00

    Questo il calendario completo del Milan per la prima fase eliminatoria della Champions League:

    13 settembre: Milan-AEK Atene
    26 settembre: Lilla-Milan
    17 ottobre: Anderlecht-Milan 

    1° novembre: Milan-Anderlecht
    21 novembre: AEK Atene-Milan
    6 dicembre: Milan-Lilla

    preliminare champions league

    STELLA ROSSA - MILAN : 1 - 2
    22/08/2006 21.01.00

    BELGRADO – Il Milan si presenta a Belgrado con la stessa formazione vincente di San Siro: ancora Inzaghi e Gilardino davanti a Kakà. Per la difesa non ce la fa Bonera, in tribuna al Marakana. La Stella Rossa non ha effettuato il riscaldamento insieme al Milan: questa la pretattica dell’allenatore Dusan Bajevic. Molti i fischi per i rossoneri da parte dei tifosi della Stella Rossa presenti numerosissimi al Marakana. Solo 100 invece i tifosi rossoneri presenti a Belgrado, tanti quanti i biglietti messi a disposizione dalla Stella Rossa per i tifosi milanisti. Fischio d’inizio della millesima partita dell’era Berlusconi alle 21.00, arbitra il danese Bo Larsen.


    Il primo tempo comincia con il Milan che attacca da destra a sinistra. Stella Rossa arrembante ma la prima occasione è per Pippo Inzaghi con palla però trattenuta da Randjelovic. Come all’andata è Cafu che si proietta in avanti per servire le punte, ma la Stella Rossa lo controlla, con il Milan che comunque si propone in avanti con continuità. Al 7’ minuto, su indecisione di Serginho, Milovanovic si inserisce e la Stella Rossa si propone davanti alla porta rossonera. Sul calcio d’angolo successivo Zigic colpisce di testa ma la palla va fuori. Il Milan però si ripropone di nuovo in attacco con un bel lancio di Gattuso per Inzaghi, anticipato dalla difesa della Stella Rossa. All’11’ problemi per il difensore senegalese Gueye (detto Gay) assistito dai sanitari. La Stella Rossa si ripropone davanti alla porta rossonera con Georgiev che tira da fuori area, ma il tiro è debole e Dida recupera facilmente. Molto mobile Inzaghi. Bravo Dida su Jankovic che con la punta del piede destro anticipa la difesa del Milan, ma bravo e puntuale il portiere rossonero. Qualche problema di impostazione per il Milan, dopo una prima fase in cui era riuscito a tenere il pallino del gioco. In ogni caso bella partita. Al 20’ Seedorf si propone in area, si smarca, ma il tiro non è preciso: rimessa dal fondo per la Stella Rossa. Il Milan gestisce la partita con sufficiente tranquillità. Al 22’ però la Stella Rossa si propone con un sinistro da fuori potentissimo, però fuori misura alto sopra la porta di Dida. Intanto si scalda Favalli, ma non entra. Il Milan riprende possesso del centrocampo, dopo qualche minuto di imprecisione i rossoneri riprendono la partita in mano, ma la Stella Rossa che sembrava in soggezione rimane pericolosa: occasione al 25’ su calcio di punizione che però finisce a lato, rimessa per il Milan. 26’: punizione di Pirlo trattenuta però da Randjelovic. Dopo meno di dieci minuti ci prova anche Inzaghi di interno destro, la palla finisce fuori. Ma è solo un aperitivo, un prova per quello che succederà solo tre minuti più tardi: al 29’ cross dalla destra di Gattuso, Pippo rapace in area piccola batte di testa Randjelovic: è l’1 a 0 pesantissimo del Milan. 54° gol nelle coppe europee per Pippo. Pericolo supplementari scampato. Ora la Stella Rossa deve attaccare perché è nella condizione di segnare tre gol per passare il turno, e ci prova subito ma la difesa milanista rinvia in qualche modo. Cafu eccezionale: ancora una corsa sulla fascia e un cross in mezzo, Gilardino cerca di domare la palla ma la difesa avversaria recupera e rilancia. Milan in vantaggio e ancora all’attacco: ora anche Serginho si propone in avanti. Zigic, lontano dalla porta, diventa facilmente controllabile, e la Stella Rossa non riesce a reagire al brutto colpo del gol di Inzaghi. L’allenatore Bajevic l’aveva detto, non bisognava prendere gol soprattutto nel primo tempo, ma Pippo è implacabile. Come contro lo Slovan, un gol per lui nel preliminare d’andata e uno in quello di ritorno. Al 39’ la Stella Rossa rialza la testa, con un angolo che però si conclude in un nulla di fatto. Il Milan però non deve deconcentrarsi: meglio tenere la guardia alta perché a questo punto il pericolo può essere proprio la troppa rilassatezza. Al 44’ buona combinazione Cafu-Kakà che però svirgola in area e perde palla. Ultimo minuto del primo tempo senza acuti. 

    Nel secondo tempo il Milan si presenta in campo con la stessa formazione, così come la Stella Rossa che nonostante il risultato negativo non effettua nessun cambio durante l'intervallo della partita. Il primo episodio della partita è purtroppo un segnale negativo: brutto fallo di Gueye su Pippo Inzaghi, e come all’andata il difensore senegalese viene ammonito. Ma la sanzione da parte dell’arbitro Bo Larsen avrebbe potuto essere anche più pesante. Dopo soli 5 minuti due occasioni per il Milan, ancora pericoloso: prima con Inzaghi, con la palla che però viene deviata in angolo, e con Seedorf poi ma Randjelovic devia ancora in angolo. Il Milan domina a centrocampo e lascia pochi spazi alla Stella Rossa, che si rivede in avanti solo con un debole tiro di Zigic di testa. Al 54’ prima sostituzione per la Stella Rossa, entra Perovic per Jankovic. Poi viene ammonito Kakà per gioco scorretto al 56’. Al 61’ seconda sostituzione per la Stella Rossa: entra Purovic al posto di Pantic. Dopo le due sostituzioni effettuate dall'allenatore Bajevic la Stella Rossa sembra più brillante, ma è anche la stanchezza che si fa sentire per i giocatori del Milan. Ora sono molti gli spazi che la Stella Rossa lascia al Milan, che deve venire avanti per cercare di segnare. Al 64' Djokic a pochi passi da Dida di piatto destro tira alto oltre la traversa. Al 68' primo cambio per Carlo Ancelotti: esce Pippo Inzaghi ed entra Massimo Ambrosini. Ricordiamo che Inzaghi non aveva potuto allenarsi bene durante il weekend, quindi riposo per lui. Ultimo cambio per la Stella Rossa: entra Andelokovic al 70' e rileva uno stanco Milovanovic. I minuti centrali del secondo tempo passano senza grossi acuti, e la qualificazione per il Milan si avvicina a grandi passi. La difesa capitanata dall'intramontabile Billy Costacurta tiene bene, e al 79' arriva il raddoppio di Clarence Seedorf, bravissimo Kakà ad insistere su Bisevac. All'80', dopo un solo minuto dal gol di Seedorf, la Stella Rossa accorcia con Djokic, incertezza della difesa rossonera. Qualche emozione in più ma non cambia la sostanza: Milan sempre in vantaggio 2 a 1. Il pubblico del Marakana però si scalda per la reazione della squadra e continua ad incitarla ininterrottamente. A otto minuti dalla fine Favalli rileva Cafu, che ha giocato una buonissima partita sulla fascia non risparmiandosi mai, come è suo solito. La Stella Rossa comunque non si dà per vinta e prova comunque ad agguantare almeno un pareggio. Ultimo cambio anche per Ancelotti, all'88' entra infatti Borriello per Gilardino. La partita si conclude senza ulteriori sussulti, dopo tre minuti di recupero triplice fischio di Bo Larsen, Milan ufficialmente in Champions League!




    MARCATORI: Inzaghi (29’), Seedorf (79'), Djokic (80')

    MILAN: Dida; Cafu (Favalli dall'82'), Simic, Costacurta, Serginho; Gattuso, Pirlo, Seedorf; Kakà; Inzaghi (dal 68' Ambrosini), Gilardino (Borriello dall'88').

    STELLA ROSSA: Randjelovic; Basta, Bisevac, Gay, Pantic (dal 61' Purovic); Kovacevic, Jankovic (dal 54’ Perovic), Georgiev, Milovanovic (dal 70' Andelokovic); Zigic, Djokic.

    ARBITRO: Bo Larsen (DAN)

    AMMONITI: Gueye (49’), Kakà (56’) 

    nuovo blog

    Questo e' il mio nuovo blog dedicato completamente e solamente al MILAN